sabato 8 settembre 2007

VITERBO E' VERAMENTE PRONTA A VOLARE

Il successo del sondaggio ove, su un campione di 150 persone, 149 hanno, senza tentennamenti o timori di sorta, dato parere favorevole all'aeroporto civile di Viterbo ed il successo dell'iniziativa degli azzurri di Forza Italia nella raccolta delle migliaia di firme a favore dell'aeroporto e che dai viterbesi è stata recepita, come iniziativa, non di colore politico ma per un dovuto atto d'amore verso la propria città e provincia.
Tutto questo è segno, nel viterbese medio, di avere recepito la necessiaria apertura mentale e culturale per non restare millenni addietro rispetto al resto della nazione.
A nostro parere ciò è dovuto alla scarsità dei posti di lavoro e che peraltro sono resi instabili dalle già scarse per non dire assenti mancanza di risorse necessarie per l'economia cittadina, provinciale e nazionale. Instabilità resa ancora più forte dalla schiavizzazione delle nuove forze lavoro con contratti a termine, co.co.co e altre amenità varie che nulla hanno di sociale. Per non parlare della piaga dei vari clientelismi gestiti da gente che chiede il voto in cambio di qualcosa che mai arriverà.
E' evidente che i viterbesi ne hanno le scatole piene.
Si evince, da tutto ciò, che Viterbo ha recepito che volere, fortemente volere è il vero potere del popolo.

Si, Viterbo è veramente pronta a volare.

Redazionale di volaviterbo

giovedì 6 settembre 2007

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Il Comitato per l’aeroporto conferma la propria indipendenza politica e lancia un appello a pochi giorni dal verdetto

Il numero di adesioni al Comitato per l’aeroporto, sempre in crescente aumento e le attività promosse a favore dello scalo su nostra sollecitazione, ci impone di ribadire per una più funzionale e corretta nostra azione che il Comitato opera in condizione di assoluta autonomia e senza alcuna appartenenza politica, poiché lo sviluppo del territorio e l’occupazione dei nostri giovani, sono un diritto/dovere di tutti e non una prerogativa specifica di alcuni. A tal proposito continuiamo a chiedere a tutti i partiti e associazioni di categoria che si sono pronunciati favorevoli allo scalo, di promuovere ogni utile azione, compresa la raccolta di firme, per sostenere la nostra causa aeroportuale in segno d’ascolto e rispetto delle richieste che giungono a gran voce da tutto il territorio e quindi dall’elettorato di ciascuna forza politica, senza alcuna distinzione. Il Comitato continuerà a dare ampio risalto tra i propri iscritti e attraverso il sito internet www.aeroportoviterbo.it, a chi saprà lavorare intelligentemente e con serietà a questo progetto, affinché gli “Indicatori territoriali e trasportistici” redatti dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), con i quali si riconoscono a Viterbo i requisiti indispensabili per ospitare il terzo scalo aeroportuale laziale, non siano cancellati da interessi e forzature di varia natura che aprirebbero un nuovo baratro per la nostra provincia. Il Comitato ha avuto il merito, ampiamente riconosciuto, di aver creato unità d’intenti tra tutte le forze in campo, suscitando tra la popolazione (pochi e noti gli oppositori), attraverso una corretta e puntuale informazione, viva partecipazione, interesse, fiducia, speranza e desiderio di riscatto del trascorso passato. Chi si è candidato a gestire la cosa pubblica, condizionando con il proprio lavoro la vita produttiva locale e decidendo del futuro dei nostri giovani, non può non impegnarsi; commetterebbe un tradimento nei confronti dei cittadini che, vista la posta in gioco, non potrebbero interpretare una così grave mancanza come una semplice incompetenza o errata valutazione, per pensarla pulita.
Continuare a sostenere con forza e senza riserva alcuna il diritto acquisito da Viterbo, sancito con le note relazioni Enac, deve rappresentare un impegno serio e responsabile per ogni Istituzione politica, associativa e imprenditoriale, fino a giungere al singolo cittadino, studente, lavoratore e, a maggior ragione, al disoccupato.

Il segretario del Comitato per l’aeroporto di Viterbo
Maurizio Pinna

COMUNICATO STAMPA ESITO SONDAGGIO DEL CIRCOLO DELLA LIBERTA.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:
AEROPORTO SI
AEROPORTO NO…..LA PAROLA AI
VITERBESI
Il Circolo della libertà “Viterbo UNO”, nella persona del Presidente Andrea
Marcosano, rende noto di aver effettuato – durante il giorno di Santa Rosa – un
sondaggio, a campione assoltutamente eterogeneo (fatta eccezione per la
necessaria residenza in Viterbo degli intervistati) tramite il quale si è riproposto
di verificare se nella cittadinanza viterbese vi sia effettivamente una sorta di “ala
di dissenso” nei confronti della possibilità che il Capoluogo possa ospitare – a
breve – un nuovo aeroporto civile.
Tutto ciò in relazione alle striscianti polemiche che si sono recentemente
scatenate in città, secondo le quali una parte dei viterbesi sarebbe timorosa per
la realizzazione di una simile opera, e pertanto contrari.
Gli esiti di tale iniziativa (svoltasi mediante interviste riprese televisivamente e
che saranno tra l’altro prossimamente trasmesse sulla “Televisione della libertà”
– canale 818 decoder SKY) sono stati in un certo qual senso imbarazzanti, stante
la plebiscitarietà del risultato: il campione di intervistati, che era di 150 persone,
si è schierato in maniera a dir poco compatta in favore dell’esecuzione
dell’infrastruttura, avendo dichiarato di essere favorevoli addirittura 149
persone sul detto totale di 150!
Le motivazioni della entusiastica adesione della popolazione viterbese sono da
ricercarsi, come del resto è comprensibile, nelle possibilità di sviluppo (non solo
in termini economici e di posti di lavoro, ma anche culturali) che la cittadina
altolaziale potrebbe ricavare. Alla precisa domanda sul timore di impatti
ambientali e sociali negativi, gli intervistati hanno in gran parte risposto –
peraltro senza esitazioni e con estrema prontezza – di non provare paure di tal
sorta, individuando in altre problematiche attuali (fra tutte la sicurezza,
giudicata sempre più “a rischio”) i temi dai quali traggono le preoccupazioni
maggiori, soprattutto per le fascie sociali più giovani e più anziane..

martedì 4 settembre 2007

Incontro del destino...

Il 03 Settembre per i Viterbesi è una giornata particolare e io da buona Viterbese alle ore 13.45 circa ero già al "mio" posto sulla scalinata di Santa Rosa mai e poi mai avrei pensato che dopo otto di attesa avrei incontrato e parlato con il Presidente della Regione Lazio.
Marrazzo, metre la Macchina di Santa Rosa era ferma a Piazza del Teatro, è venuto davanti al Santuario e per non disturbare la visuale di coloro che erano lì da ore ad attendere si è seduto con Mazzoli proprio sui gradini di Santa Rosa per concedere qualche breve dichiarazione alla stampa locale e non.
Da buona Viterbese e da sostenitrice del progetto Aeroporto a Viterbo non ho perso l'occasione per chiedere al Presidente della Regione informazioni e garanzie sulla questione; Marrazzo messo sotto pressione anche dalla stampa locale è tornato a ribadire che sulla decisione finale si terrà conto delle infrastrutture e dei collegamenti con la Capitale ma a questo punto ho preso nuovamente la parola "sussurando" nell'orecchio del Presidente la parola "SICUREZZA" spunto poi per Simone Canettieri per fare delle precisazioni a tal proposito.
Il tutto si è svolto nel giro di pochi minuti e cordialmente, francamente non mi sarei mai aspettata tanta disponibilità e il sostegno di Mazzoli il quale ci ha spronati a insistere con Marrazzo sulla questione aeroporto!
Chissà magari Santa Rosa potrebbe aver chiarito le idee e aperto nuovi e ampi scenari per Viterbo e Viterbesi.

giovedì 30 agosto 2007

Giovanni Masotti, corrispondente Rai a Londra, si è espresso a favore dell’aeroporto di Viterbo

Attualmente corrispondente Rai a Londra, Masotti rappresenta una delle autorevoli voci del giornalismo italiano, a cui partecipa da protagonista dal 1974 con una brillante carriera maturata tra Roma, Firenze, Bruxelles.
Cronista, conduttore, giornalista parlamentare per il Tg2 nel 1990, vicedirettore del Tg2 dal Parlamento nel 2002, capo della sede Rai di Bruxelles nel 2003, vicedirettore di Raidue nel 2004 con delega sull’informazione.
Sono queste alcune delle tappe più importanti del suo curriculum .
Quello di Masotti è un sì vergato da chi giornalmente si misura con la velocità.
Quella della vita moderna, che si consuma rapidamente in una successione vorticosa di eventi.
Quella di una professione, il giornalismo, che questa vita segue passo per passo e a questi ritmi deve necessariamente sottostare.
Per dovere di cronaca, per la notizia tempestiva.
Un lavoro che non ammette ritardi, quello del giornalismo.
Costretto ad annullare le distanze geografiche tra le città, le regioni, i continenti.
Tutti tasselli da ricomporre su un unico grande banco di lavoro, dove spostarsi rapidamente per “acciuffare” la notizia, in giro per il mondo, così vasto e così piccolo da sembrare un grande unico quartiere solo quando si decide di percorrerlo a bordo di un mezzo veloce come un aereo.
Giovanni Masotti dice sì all’aeroporto a Viterbo.
Per un maggiore sviluppo, per una nuova mentalità che sappia sfruttare le opportunità offerte dai tempi moderni, con il criterio e l’intelligenza di chi non vuole rinunciare al progresso e nemmeno compromettere la qualità della vita.

FONTE MAREMMAOGGI.IT

mercoledì 29 agosto 2007

ARMANDO CUSANI, SINDACO DI LATINA RIVELA DI AVERE ASSI NELLA MANICA.

Il parere dell’«escluso»
Cusani: «Il Comani è l’unica vera struttura»
IL PRESIDENTE della Provincia di Latina Armando Cusani non ci sta a essere esluso dalla corsa al terzo scalo prima di essere ricevuto a settembre dal ministero dei Trasporti. Cusani addirittura rilancia: «Abbiamo altre carte da giocare per avere il nostro aeroporto». Allora presidente, a quanto pare Il Comani è l’ultimo in classifica, perché? Il perché non lo so. La Provincia di Latina sta ancora aspettando di essere chiamata dal ministero dei Trasporti per partecipare al tavolo di settembre. Questo non potrebbe essere sintomo di un disinteresse da parte del governo! Non considerare la possibilità di un aeroporto qui sarebbe un errore. Lo scalo militare di Latina è l’unico ad avere già una struttura degna di chiamarsi tale. Ma l’Enac e l’Enav sembrano aver scelto Viterbo per la sua posizione strategica a nord di Roma. Quali altre carte può giocare Latina per competere con Viterbo e Frosinone? Sicuramente il fatto di trovarsi in mezzo a una vastissima pianura e di essere collegata nel prossimo futuro da una ferrovia ad alta velocità con la Capitale. Il presidente della Provincia di Viterbo Mazzoli ha detto che se importanti compagnie di «lowcost» si stanno interessando all’ipotesi di un aeroporto civile a Viterbo ci sarà un motivo. Che ne pensa? Che importanti compagnie hanno manifestato interesse anche per l’aeroporto a Latina. Eppure la maggior parte dei voli «lowcost» provengono da Nord. Viterbo sarebbe più comoda e veloce! Non sono sicuro di questo. Gli studi effettuati dalla Provincia la danno favorita. Latina avrà il suo aeroporto? Latina lo avrà. In questa «battaglia» non abbiamo ancora usato tutte le armi anostra disposizione. Se Viterbo dovesse spuntarle ci riserviamo idee alternative. Qual è il suo asso nella manica. Questo adesso non posso rivelarlo. interni@iltempo.it

domenica 19 agosto 2007

FONTE IL TEMPO

RAPPORTO TECNICO "ENAC" VITERBO STRAVINCE.

RAPPORTO TECNICO "ENAC" VITERBO STRAVINCE.

Il sole 24 Ore promuove Viterbo

Il sole 24 Ore promuove Viterbo
articolo de "Il sole 24 Ore" promuove Viterbo